❱ CONTESTO
❱ OBIETTIVI
❱ APPROCCIO
❱ VALUTAZIONE
CONTESTO
UNO SCENARIO DI MERCATO GLOBALE SEMPRE PIÙ SFIDANTE.
L’azienda ha riscontrato l'urgente necessità di ristrutturare integralmente le proprie operations per recuperare marginalità e incrementare l'equity value. L’intervento mira a ottimizzare la complessità della supply chain, armonizzando i processi produttivi tra i poli geografici e garantendo una struttura di costo agile, scalabile e competitiva.
OBIETTIVI
Riduzione costi dei materiali: revisione strategica del sourcing globale e rinegoziazione dei contratti chiave.
Riprogettazione del footprint: ottimizzazione logistica e produttiva dei flussi e dei siti tra Europa, Stati Uniti e Cina.
Design to Cost e Target Cost: identificazione di opportunità di ottimizzazione fin dalle fasi di progettazione per massimizzare il valore.
Efficientamento delle risorse: massimizzazione della produttività e riduzione degli sprechi lungo tutta la catena del valore.
APPROCCIO
In una ristrutturazione così complessa, il team di lavoro ha adottato una metodologia strutturata e collaborativa. L’approccio ha integrato sin da subito la dimensione umana e organizzativa, coniugando il rigore dell’analisi quantitativa con la presenza sul campo per creare il clima di fiducia indispensabile al cambiamento.
Analisi dei dati: Sindustria ha avviato l'attività partendo dall'analisi approfondita dei dati finanziari per orientare fin da subito le iniziative verso i driver a maggior impatto sull'incremento del valore aziendale (equity value).
Audit operativo: sono stati impostati meeting mirati con i responsabili operations e pianificati sopralluoghi tecnici direttamente nelle varie unità operative per mappare i flussi reali.
Quadro metodologico: una volta intuito il potenziale dei diversi cantieri di lavoro, Sindustria ha fornito al management un quadro metodologico chiaro e i benchmark di settore, facilitando e accelerando così l'accettazione delle soluzioni proposte.
Interiorizzazione: l’approccio partecipativo ha permesso di far interiorizzare gli obiettivi sfidanti alle risorse coinvolte, riorientando efficacemente le risorse interne verso il conseguimento degli stessi.
La combinazione di facilitazione relazionale e rigore analitico è stata la chiave per orientare le risorse verso i nuovi target di efficienza. Questo metodo ha permesso sia di implementare con successo le soluzioni tecniche, sia di gettare le basi per una cultura operativa solida, sostenibile e orientata al valore globale del Gruppo.