❱ CONTESTO
❱ OBIETTIVI
❱ APPROCCIO
❱ VALUTAZIONE
CONTESTO
IL CLIENTE È UN PRIMARIO TIER 1 NEL SETTORE AEROSPAZIALE, CON UNA SOLIDA BASE DI CLIENTI CHE INCLUDE BOEING, AIRBUS E LEONARDO. NEGLI ULTIMI ANNI, TUTTAVIA, L'AZIENDA HA SUBITO UNA CONTRAZIONE DELLA REDDITIVITÀ A CAUSA DELLA FORTE INSTABILITÀ DEL MERCATO DI FORNITURA E DELLA PRESSIONE SUI PREZZI ESERCITATA DAI CLIENTI.
L'azienda ha gestito i processi di R&D, acquisto e produzione con una limitata integrazione interfunzionale. Ha avviato il rinnovamento il management di primo livello con figure esterne, non influenzate dalla cultura aziendale preesistente. In questo contesto, a s!ndustria è stato affidato l'incarico di supportare l'identificazione di un percorso per rivedere i costi di prodotto.
OBIETTIVI
Analizzare l’andamento e i driver dei costi di prodotto, e le proiezioni a 3-5 anni;
identificare le possibili aree di intervento, attraverso interviste a tutta la struttura;
stimare l’impatto degli interventi per beneficio, tempi e difficoltà di ottenimento;
creare un clima adeguato al cambiamento.
APPROCCIO
Gli incontri con l'Amministrazione e la Finanza hanno avviato l'attività, consentendo l'identificazione dei perimetri d'azione e dei trend di scostamento dei costi di prodotto negli ultimi 3-5 anni.
L’analisi dei dati ha quindi permesso di generare schemi e diagrammi di sintesi che hanno messo in evidenza:
gli apparati che maggiormente hanno eroso la marginalità aziendale;
l’origine dell’extracosto (materiali, lavorazioni interne, lavorazioni esterne);
le aree non presidiate dai sistemi per cui il costo non è risultato coerente.
Successivamente, s!ndustria ha intervistato sia le prime linee (R&S, Acquisti, Produzione) sia i capi reparto per acquisire le principali criticità operative con impatto sui costi dando enfasi agli apparati più critici e alle componenti di costo maggiormente sotto pressione.
Sono state condotte circa 15 interviste individuali per consentire alle risorse di esprimere liberamente eventuali criticità, anche in disaccordo con i propri referenti aziendali.
Le interviste hanno rivelato significative carenze nella gestione interfunzionale, evidenziando una marcata operatività a "silos". Tale isolamento ha portato ciascuna funzione a privilegiare la massimizzazione dei propri processi a discapito della ottimizzazione aziendale complessiva.
La sintesi dei punti di vista, verificata e discussa con i capi funzione, è stata presentata in un documento approfondito alla Direzione Aziendale e alla prima linea.