❱ CONTESTO
❱ OBIETTIVI
❱ APPROCCIO
❱ VALUTAZIONE
CONTESTO
IL NOSTRO CLIENTE PROGETTA, PRODUCE E DISTRIBUISCE MACCHINE PER IL CAFFE' PROFESSIONALI.
Il cliente aveva avviato da qualche mese un per-corso di continuous improvement per ridefinire specifiche e costi degli insiemi, dei sottoinsiemi e dei componenti progettati, acquistati e prodotti. Tale iniziativa aveva come obiettivo la riduzione della complessità e conseguentemente una ridu-zione dei costi di approvvigionamento e fabbrica-zione. L'iniziativa sembrava arenata, procedeva con difficoltà e non riusciva a portare i risultati sperati.
OBIETTIVI
Identificare le criticità di processo ed installare in azienda un dispositivo organizzativo capace di imprimere una forte accelerazione;
stimare le potenzialità di saving suddividendole per tipologia di intervento;
inserire nel budget aziendale gli obiettivi di saving.
APPROCCIO
Sfruttando benchmark interni e insight di professionisti del settore, la consulenza ha analizzato in dettaglio:
il brand, i prodotti, la gamma, i costi di marketing e i canali distributivi;
le variazioni dei costi unitari di produzione, di logistica in ingresso e istributiva;
la scalabilità degli impianti e la maturità delle risorse tecniche; il potenziale delle metodologie di operational excellence;
la distribuzione globale di potenziali competitor e il valore dei distretti di settore;
l'atteggiamento dei concorrenti, e le aree tecnologiche emergenti;
le opportunità di M&A;
Syngroup ha partecipato come osservatore ad una riunione di continuos improvement da cui ha evidenziato gli elementi di debolezza che hanno reso eccessivamente viscosa l'iniziativa. Tra questi sono stati evidenziati:
un target aziendale poco sfidante sia in termini economici che di tempo di ottenimento e ritmo di lavoro;
eccessiva rigidità del processo interno di continuous improvement;
limitata gestione per priorità;
organizzazione in riunioni formali di condivisione;
limitata efficacia dei report verso l'alto e verso il basso;
assenza di un dispositivo decisional "ad hoc".
La fase di assessment ha concentrato gli sforzi sulla definizione dei target sfruttando in primo luogo le conoscenze e le competenze dei principali fornitori. Essi hanno saputo proporre soluzioni tecniche e di fornitura più semplici ed economiche. In secondo luogo gli sforzi si sono concentrati sulle funzioni aziendali che maggiormente "subiscono" le scelte progettuali e le "imposizioni" del sales. Le evidenze emerse hanno permesso la costruzione di tavole sinottiche caratterizzate dall'intervento, dal potenziale di saving, dal livello di difficoltà nel conseguirle e dai tempi attesi di interiorizzazione del beneficio. Le tavole, rielaborate in un documento di presentazione, e arricchite dalle proposte di modifiche organizzative sono state esposte al comitato di Direzione che ha approvato il cambio di marcia dell'iniziativa di continuous improvement.